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2008/12/9 ...le cose che hai amato di più...Quando non hai voglia di parlare, certe volte capita.. Non ti va di fare le domande, perché conosci le risposte. Capita a te, come capita a me di piangere poi, per niente. Non hai mai cambiato quei bottoni, sulla tua camicia blu. Quello che nessuno ha mai capito e' stato il tuo vestire cosi' capita a te e capita a me di ritornare a vivere e di capire che quello che e' stato e certe volte e' meglio no non rimpiangere mai non illuderti mai certe cose non tornano piu' e non pensarci di piu' non pensarci anche se anche se sono le cose che hai amato di piu' e che restano li' camminare a pieni nudi a bordi delle strade e quell'amare amare forte forte fino a non mangiare piu' e non dimentichi mai non dimentichi mai capita a te come capita a me che poi d'improvviso passa e di capire che a volte il destino ha piu' fantasia di noi e............ no non rimpiangere mai non illuderti mai certe cose non tornano piu' e non pensarci di piu' tu non pensarci anche se sono le cose che hai amato di piu' e che restano li' stare insieme almeno la vigilia di Natale e quel nuotare al mare con tua madre che strillava "Vieni qui" e non farlo mai piu' no...non farlo mai piu' e..... sono le cose che hai amato di piu' certe cose non tornano tornano tornano piu' 2008/11/30 Non sono una signora - Loredana BertèLa fretta del cuore E' già una novità Che dietro un giornale sta Cambiando opinioni E il male del giorno E' pochi chilometri a sud Del muio ritorno Del mio buongiorno Ma è un volo a planare Dentro il peggiore Motel Di questa "carretera" Di questa vita-balera E' un volo a planare per essere inchiodati qui crocefissi al muro Ma come ricordarlo ora Non sono una signora Una con tutte stelle nella vita Non sono una signora Ma una per cui la guerra non è mai Finita Oh no, ho no... Io che sono una foglia d'argento Nata da un albero abbattuto qua E che vorrebbe inseguire il vento Ma che non ce la fa Oh ma che brutta fatica Cadere qualche metro in là Dalla mia sventura Dalla mia paura E' un volo a planare Per esser ricordati qui Per non saper volare Ma come ricordarlo ora... Non sono una signora Una con tutte stelle nella vita Non sono una signora Ma una per cui la guerra Non è mai finita Non sono una signora Una con troppi segni nella vita Oh no, oh no... Non sono una signora 2007/11/15 Francesco Renga - Ferro e cartoneRicordi coprirò le distanze per venire da te I giorni, coprirò le distanze per venire da te farò in modo che il viaggio sia il piu’ breve che so CORO: CORO: in volo CORO: respiro CORO: 2007/11/13 2 anni di blog...PER FESTEGGIARE I 2 ANNI DEL MIO BLOG RIPUBBLICO IL MIO PRIMISSIMO INTERVENTO!! MOLTE COSE SONO CAMBIATE, ALCUNE PERSONE NON CI SONO PIU' NELLA MIA VITA ANCHE SE SPESSO MI MANCANO, ALTRE SONO RIMASTE, NE SONO ENTRATE DELLE NUOVE... E IO...
IO SONO SEMPRE IO, MAGARI PIU' MATURA, FORSE PIU' COSCIENZIOSA, CHISSA'... IN OGNI CASO SEMPRE E COMUNQUE IO!! RINGRAZIO TUTTI QUELLI CHE ANCHE SOLO PER UNA VOLTA HANNO CONCESSO UN PEZZETTINO DEL LORO TEMPO A ME E AL MIO BLOG...
GRAZIE, VI VOLGIO BENE!
17/11/2005
GRANDE GIORNO!FINALMENTE SODDISFO IL DESIDERIO, OLTRE CHE MIO, ANCHE DI MATTEO (a corto di cose da commentare!)
| Innauguro oggi il mio blog! |
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Breve conoscienza delle cose/persone/animali più importanti della mia vita:
AMMAZZA QUANTO HO SCRITTO!!!!
Vabbè, non abituatevi!
Normalmente non sono così logorroica (grazie al cielo!)
Un bacio a tutti quelli in nonination :-) e quelli no!!!
La Super Pulce Barbara Commenti
2007/11/5 frasi da film!HOOK - CAPITANO UNCINO
Quando il primo bambino sorrise... per la prima volta... il suo riso si spezzò in mille frantumi che si sparsero saltellando da tutte le parti... e quella fu l'origine delle fate.
Sai quel luogo che sta fra il sonno e la veglia, dove ti ricordi ancora che stavi sognando?
Quello é il luogo dove io ti amerò per sempre. Mentire, io, mai. La verità è troppo divertente.
Ho letto di recente che adesso per gli esperimenti scientifici si usano gli avvocati al posto dei topi. Lo si fa per un paio di ragioni: la prima è che gli scienziati si affezionano molto meno agli avvocati; la seconda è che ci sono certe cose che nemmeno un topo di fogna farebbe mai.
Qualcuno mi dia una mano.. "Io te l'ho già data!" frasi da film...NON CI RESTA CHE PIANGERE
DREDD: LA LEGGE SONO IO
citazione da film...MATRIX
Morpheus: Matrix è ovunque, è intorno a noi. Anche adesso, nella stanza in cui siamo. È quello che vedi quando ti affacci alla finestra, o quando accendi il televisore. L' avverti quando vai al lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse. È il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità.
Neo: Quale verità? Morpheus: Che tu sei uno schiavo, Neo. Come tutti gli altri sei nato in catene. Sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha muri, che non ha odore. Una prigione, per la tua mente. 2007/11/2 per te...Non mi interessa cosa fai per vivere,
voglio sapere per cosa sospiri e se rischi il tutto per trovare i sogni del tuo cuore.
Non mi interessa quanti anni hai,
voglio sapere se ancora vuoi rischiare di sembrare stupido per l'amore, per i sogni, per l'avventura di essere vivo.
Non voglio sapere che pianeti minacciano la tua luna,
voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dolore, se sei rimasto aperto dopo i tradimenti della vita o se ti sei rinchiuso per paura del dolore futuro.
Voglio sapere se puoi sederti con il dolore, il mio o il tuo;
se puoi ballare pazzamente e lasciare l'estasi riempirti fino alla punta delle dita senza prevenirti di cautela, di essere realisti, o di ricordarci le limitazioni degli esseri umani.
Non voglio sapere se la storia che mi stai raccontando sia vera.
Voglio sapere se sei capace di deludere un altro per essere autentico a te stesso, se puoi subire l'accusa di un tradimento e non tradire la tua anima.
Voglio sapere se sei fedele e quindi hai fiducia.
Voglio sapere se sai vedere la bellezza anche quando non è bella tutti i giorni.
Se sei capace di far sorgere la tua vita con la tua sola presenza.
Voglio sapere se puoi vivere con il fracasso, tuo o mio e continuare a gridare all'argento di una luna piena: SI!
Non mi interessa sapere dove abiti o quanti soldi hai,
mi interessa se ti puoi alzare dopo una notte di dolore, triste o spaccato in due, e fare quel che si deve fare per i bambini.
Non mi interessa chi sei, o come hai fatto per arrivare qui,
voglio sapere se sapresti restare in mezzo al fuoco con me e non retrocedere.
Non voglio sapere cosa hai studiato, o con chi o dove,
voglio sapere cosa ti sostiene dentro, quando tutto il resto non l'ha fatto.
Voglio sapere se sai stare da solo con te stesso, e se veramente ti piace la compagnia che hai nei momenti vuoti.
2007/10/29 27-10 PARTY!MY DREAM IS TO FLY...
OVER THE RAIMBOW,
SO HIGH!!!!
La canzone più bella inno dei miei 19 anni!!
Qualche ringraziamento è di dovere:
UN BACIO E UN GRAZIE ANCHE A TUTTI GLI ALTRI!
Momento più bello: Clemente che con fare aggraziato facendo una specie di ballo del qua qua si mette in mezzo a uno che mi guardava... da sganasciarsi!!! Momento più assurdo: Io e Federica a parlare con il proprietario... L'immagine che mi perseguiterà per anni: L'uomo cubo e l'uomo birra che precipitano... dopo la doccia di birra ha rischiato di morire... per mano mia! La frase più bella: Simone che entra alle 5 di mattina a casa di dano e vede questa scena: Isotta addormentata sul divano, Jhonny che concentra la sua attenzione su un cucchiaino di miele, zio pio senza scarpe, clemente e io che cerchiamo di aggiustare gli stivali di zio pio, danilo steso per terra in fase riposo. E cosa dice Simone davanti a tale scena: "Ehm, vabbè ragazzi, allora... che si fa? Giochiamo a carte (Danilo dai meandri del pavimento risponde che non ci sono)? Un gioco da tavolo (un grugnito generale)?......ditemi che almeno c'è qualche alcolico in casa!!!!!" =D =D
!!VI VOGLIO BENE!! 2007/10/17 ...GARDALAND...UN PICCOLISSIMO TRIBUTO A QUESTO VIAGGIO FANTASTICO CHE ABBIAMO FATTO E A QUEI DUE SANTI CHE MI HANNO SOPPORTATO!!
VI VOGLIO BENE!
P.S. PER IL PICCOLO MATTEO: LO SO CHE HAI LASCIATO IL CUORE A PAPARAZZI, PER QUESTO TI HO TROVATO QUALCHE FOTO
2007/9/11 hihihihihih!!!!TANTI AUGURI BRIE!!
Ho pensato molto a come continuare questo intervento dedicato al compleanno della mia miamica Gabriella e finalmente ho deciso che trascriverò il testo di una canzone...
lei mi capirà!!
[sulle note di Un mondo d’amore – Gianni Morandi]
C’è un grande prato verde dove nasce della roba che si chiama Marijuana quello è il grande prato della gioia. UNO! Non calpestare l’erba, ma fumala DUE! Fuma nero fuma sano solo pakistano TRE! L’erba del vicino è sempre la più buona QUATTRO! Chi non fuma in compagnia non è figlio di Maria Ma se la sera tu vedrai la Marini intelligente Celentano colto allora vuole dire che hai fumato troppo! E tu ragazzo non lo sai, ma nei tuoi occhi c’è già lei attento perciò a quel che fai la Maria ha i suoi comandamen-ti: UNO! Il biglietto dell’autobus l’hanno inventato per fare il filtro. DUE! Se ti perdi porta con te sempre una cartina. TRE! Ricordati che all’aeroporto spesso ci sono i cani. QUATTRO! Se proprio ti trovi nella merda buttala di nascosto nella tasca di un tuo amico, così beccano lui! Ma se la sera sentirai Ligabue che varia le canzoni, Jovanotti è intonato, allora è il caso che smetti! Cannation, cannation, cannation every day Cannation, cannation, cannation every day 2007/7/3 ....COMINCIO CON RINGRAZIARE CHI ANCORA UNA VOLTA HA RESO POSSIBILE LA TERZA PUNTATA DE "I BLOGGHE DEI MIEI ESILERANTI COMPAGNI DI CLASSE", ANCHE NEL MESE DI LUGLIO:
SWETZY E FRAGOLINA
(LA BAMBINA DEL VC CHE SPESSO INTRATTIENE CONVERSAZIONI CON SWETZY A SCUOLA) · DA TUTTI QUELLI CHE SEGUONO FEDELMENTE QUESTA RUBRICA, PER LA VOSTRA CARICA DI COMICITA' INVOLONTARIA E CAZZATE VOLONTARIE CHE CI FORNITE OGNI GIORNO La nostra redattrice, con grande sacrificio, è riuscita a strappare una foto, per i lettori e i posteri, di un tale soggetto:
"I BLOGGHE DEI MIEI ESILERANTI COMPAGNI DI CLASSE"
Comunque non vi preoccupate, riusciremo a trovare un modo per bypassare queste misure di sicurezza e saremo sempre qui a raccontarvi gli esileranti blogghi dei miei compagni di classe.
Particolare ringraziamento a Moggy, Matolas e Alessandro che hanno attivamente partecipato alla riuscita della terza puntata! Un altro ringraziamento va a tutte le persone che hanno letto e commentato la prima e la seconda puntata e che ci seguono con assiduità: alle affezionatissime Ilaria, Federica (sia ben chiaro non swetzy) e Claudia, GRAZIE! 2007/7/1 ...PUNTATA N.2 DE "I BLOGGHE DEI MIEI ESILERANTI COMPAGNI DI CLASSE"
dal Blog secondo Swetzy
27 maggio
Giorni Di FuocoGIORNI DI FUOCO
Salve a tutti..... come vedete dal mio nick mancano solo 24 giorni agli scritti d'esame e l'ansia cresce giorno dopo giorno....... questa settimana è stata davvero intensa: 1000 pagine da studiare... gita a milano... litigate furibonde con tagliati fuori tutti altezza e niente cervello... visita a università varie...ecc... e pensare che ancora la fatica vera deve cominciare!!!! Ma non conviene scoraggiarsi... Penso che nella vita solo combattendo si possono vincere le battaglie e quindi mi sto preparando x dare il massimo di me, non arrendendomi al primo bagliore di sconfitta , ma cercando sempre di andare avanti .... "VERSO L'INFINITO E OLTRE"...è un consiglio che vi do, cari lettori:non mollate mai la presa una volta che avete preso una decisione vera; mirate diretti al bersaglio che volete raggiungere senza farvi condizionare dai piccoli ostacoli della vita: solo così riuscirete ad essere dei vincenti!!!!!!!!!!! e con questo termino il mio intervento. Ciao a tutti!!!!!!!
Commenti
2007/6/26 so che non è natale, ma è troppo carina x non postarla! =)Che ingenuo Babbo Natale: è convinto di esistere! Sensazione fallace che si acutizza tra dicembre e gennaio, quando Babbo Natale frequenta assiduamente uno psicanalista, sperando d'arrivare con l'inconscio integro almeno fino all'Epifania. "Dottore, in questo periodo ho come l'impressione assurda che non tutti amino la mia falsa giovialità, la mia invadenza massmediatica, il mio ipertrofico ego consumistico... E' mai possibile che ci sia qualcuno che non ama tutto questo? Dottore, dov'è che sbaglio?"
Il dottore prendeva appunti, alzava le spalle e firmava biglietti d'auguri per parenti, amici e pazienti affette da un così forte transfert nei suoi confronti da fargli tutti gli anni dei regali poco impegnativi ma molto personali: libri. O pompini. A scelta del dottore. Babbo Natale scendeva allora in strada per ritemprarsi e per godersi la vista del popolo natalizio allo sbando, in giro per le vie del centro sommerso d'inutili pacchetti e attaccato a tradimento da auguri sparati ad altezza d'uomo: "Tanti auguri a te e a tutta la tua famiglia!" "Che cosa hai detto?" "Tanti auguri a..." "Prenditela con me, bastardo! Ma lascia stare la mia famiglia, hai capito?" 2007/6/25 finalmente...Finite tutt'e tre le prove ci si da al relax, anzi, nel caso mio al lavoro folle x guadagnarmi i 400€ per comprare il jack russel terrier!!
Il 20 (o anche prima se ce la faccio con i soldi!) andrò a prenderlo alla villa, dovreste vedere com'è carinoooooo!!! Presto le foto =)
Comunque, facendo un piccolo riepilogo delle 3 prove scritte sostenute:
ITALIANO= i luoghi dell'anima (con i documenti)
LATINO= Seneca
SCIENZE= il sole, la sua evoluzione nella tabella H/C
INGLESE= war poets e la ballata di Wilde
GRECO= la Medea
FILOSOFIA= Nietzsche e il Superuomo
MATEMATICA= traccia inspiegabile, cmq praticamente in bianco...
Ecco, questo è tutto!
Un besosss a tutti
Barb
2007/6/18 IN ANTEMPRIMA!! LA PRIMA PROVA DELL'ESAME DI STATO 2007TIPOLOGIA A - ANALISI DEL TESTO C.PAVESE, Mio ruminante amoreTu sei bella, bella anzi, bellona e nei tenui colori del crepuscolo mi e' dolce immaginare la tua esile figura, che con grazia soave danza fra i boschi devastando raccolti e abbattendo querce secolari e schiacciando coltivatori diretti. E ti prego dolcissima, piccola muccona mia lascia che mi abbeveri alle tue poppe ubertose dai cento e cento litri di latte parzialmente scremato mentre con il muso peloso mi sussurri all' orecchio ruminanti parole d' amore. Cesare Pavese (Santo Stefano Belbo, Cuneo 9 settembre 1908 - Torino 27 agosto 1950) è stato uno fra i principali poeti italiani del Novecento, ispiratore ed interprete del movimento neorealista. La sua poetica è incentrata sulla scoperta delle radici del proprio essere nella contrapposizione dialettica città-campagna. Inoltre, in un periodo di pieno culto ermetico durante gli anni '30 Pavese imbocca una strada del tutto antitetica, quella della "poesia-racconto" che si distende in ampi ritmi narrativi, adotta i toni del parlato e rompe con la retrospezione psicologica di tanta poesia a lui contemporanea. 1. Comprensione del testo Dopo una o più letture dell'intero testo, esponi (in non più di quindici righe) il contenuto informativo della lirica: con quale scena questa si apre, quali scene o situazioni si susseguono verso per verso. 2. Analisi del testo 2.1 "Mio ruminante amore" è la breve descrizione di una campagna primitiva ed i temi della passione e della terra - nonché un linguaggio che attinge al dialetto ed al parlato - uniti all'apparente oggettività naturalistica, conferiscono una dimensione mitica e rituale alla narrazione. Prova a ricostruire la struttura narrativa del brano, nell'ottica della "mitopoiesi selvatica" di cui è impregnata la poetica pavesiana. 2.2 Analizza con attenzione la figura retorica della mucca descritta da Pavese. Quali aggettivi usa il poeta per descrivere la sacralità del selvaggio, del primitivo, dell'arcaico che sopravvive accanto al moderno? Perchè il latte della mucca è definito "parzialmente scremato"? 2.3 Individua le allitterazioni presenti nel testo di "Mio ruminante amore", e spiega in che rapporto esse si collocano con le espressioni dialettali dei luoghi dove è vissuto l’autore. 2.4 Lessicalmente Pavese opta per la soluzione della "poesia-racconto". Anche per questo diverse figure lessicali presenti nelle sue opere verranno, diversi anni dopo, metabolizzate all'interno dei testi delle canzoni di musica leggera. Sei in grado di individuarle in "Mio ruminante amore"? 2.5 Identifica le influenze esercitate sul testo di Pavese da neorealisti minori quali Belisari, Civaschi, Conforti e Fasani. 3. Approfondimenti Per Cesare Pavese come anche per Giovanni Pascoli l'esperienza dell'infanzia diventa fondamentale per dare un senso alla vita e per costruire un forte legame con la terra. Sviluppa questo argomento e descrivi le similitudini presenti fra l’immagine della mucca elogiata da Pavese e la figura materna descritta da Pascoli. TIPOLOGIA B - REDAZIONE DI UN "SAGGIO BREVE" O DI UN "ARTICOLO DI GIORNALE" (puoi scegliere uno degli argomenti relativi ai quattro ambiti proposti) CONSEGNE Sviluppa l’argomento scelto o in forma di "saggio breve" o di "articolo di giornale", utilizzando i documenti e i dati che lo corredano. Se scegli la forma del "saggio breve", interpreta e confronta i documenti e i dati forniti e su questa base svolgi, argomentandola, la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze ed esperienze di studio. Da’ al saggio un titolo coerente con la tua trattazione e ipotizzane una destinazione editoriale (rivista specialistica, fascicolo scolastico di ricerca e documentazione, rassegna di argomento culturale, altro). Se lo ritieni, organizza la trattazione suddividendola in paragrafi cui potrai dare eventualmente uno specifico titolo. Se scegli la forma dell’ "articolo di giornale", individua nei documenti e nei dati forniti uno o più elementi che ti sembrano rilevanti e costruisci su di essi il tuo ‘pezzo’. Da’ all’articolo un titolo appropriato ed indica il tipo di giornale sul quale ne ipotizzi la pubblicazione (quotidiano, rivista divulgativa, giornale scolastico, altro). Per attualizzare l’argomento, puoi riferirti a circostanze immaginarie o reali (mostre, anniversari, convegni o eventi di rilievo). Per entrambe le forme di scrittura non superare le quattro o cinque colonne di metà di foglio protocollo. 1. AMBITO ARTISTICO – LETTERARIO ARGOMENTO: L’abbondanza delle forme femminili nell’arte e nello spettacolo. DOCUMENTI "Il capitolo della rappresentazione del seno nell’arte è poco meno che sterminato, perchè già nelle epoche più remote ignoti artisti hanno glorificato questo prezioso attributo della femminilità. La più antica testimonianza può essere considerata la Venere di Willendorf del Kunsthistoriches museum di Vienna, risalente al Paleolitico. Raffigura una Grande madre o una Madre originaria. E’ un simbolo universale del femminino, una dea dell’amore e della fertilità ed è caratterizzata da una marcata evidenziazione dei genitali esterni e da un seno spazioso e prominente. L’evidenziazione di caratteri che richiamano un chiaro principio di fertilità identificano questa figura femminile come dea madre, garante di un rinnovamento regolare della vita. Questa immagine gioca un ruolo particolarmente significativo in una società fondata sulla produzione di risorse naturali. In questa Venere ottentotta le forme femminili sono esasperate oltre misura in una deificazione della fertilità senza nulla concedere al bello come concetto estetico, categoria che comincerà ad affermarsi soltanto a partire dal classicismo ellenico." Achille della Ragione, Seno nell’arte dall’Antichità al settecento, Milano, 2003 "... L'altra sera sono andato a trovare una giovane romana. Imprecava e bestemmiava sul corpo di Bacco e sul sangue di Diana: insomma era furibonda però molto graziosa. Indossava uno scialle la cui punta le baciava il sedere. Dopo avermi fatto qualche moina, si e' spogliata per permettermi di palpare le sue grazie. Le ho tirato fuori le tette dal corsetto: erano grosse, sode, bianchissíme, con un capezzolo rosa circondato da una grande aureola color ortensia, che conferiva loro un'aria di "seni alla Rubens". Eccitato, anzi già in fregola, ho visto il suo petto esplodere nella camera sfondando il pavimento, debordando giù per via Condotti, rotolando per via del Corso fino a piazza Venezia. Sono rimasto schiacciato dalla caduta di quella doppia montagna, prigioniero tra le sue mongolfiere." Theophile Gautier, "Lettera alla presidentessa", 1882 "Tette fatte de latte, e de zonchiada pastizzetti, che el genio m'incitè, pometti, che la vita consolè, cara composizion inzuccarada. Tette bianche de neve nevegada, cissinello, dove dormirave un Re, panna impetria, che el gusto innamorè, lattesini per dar la pappolada. Tette de zensamin, de cao de latte, tette, che al zensamin sè do zucconi, tette, che nel mio cuor sempre combatte tette, de darghe mille morsegoni, tette, che sè per mi le cosse matte, tette, chi no ve basa è gran cogioni." Gabriele D’Annunzio, Tettame, 1932 "Oltre a farsi ricordare come il più indipendente di tutti i registi indipendenti americani, Russ Meyer è stato il perfetto rappresentante dell’equazione psicanalitica complesso di Edipo-passione per i grandi seni, che sono diventati una sorta di "marchio di fabbrica" di tutti i suoi film, caratterizzati proprio dalla costante presenza di donne "supermaggiorate". Costoro hanno il fisico di vere e proprie veneri preistoriche, le statuette della fertilità con seni e natiche sproporzionati in segno di fertilità, le modelle che si cimenteranno col suo cinema, il suo sguardo indiscreto nella camera da letto del cittadino medio americano. Le sue supermaggiorate sono il simbolo, appartengono a quello speciale feticismo che adesso si definisce "big tits", tanto che una volta dichiarò di girare esclusivamente "film di tette" e che le dive hollywoodiane piatte e magre gli davano il voltastomaco. Nei suoi film non c’è amore ma solo donne inquiete e vogliose, uomini che divengono giocattoli d’amore sullo sfondo di un America perversa e ancora rurale, e soprattutto tanta inconfondibile, sana, lussuria." Roberto Nepoti, Il Cinema di Russ Meyer, La Repubblica, 23 settembre 2004 "La felicità è una terza misura di reggiseno, la felicità è cancellare con un colpo di bisturi l'immagine cattiva dello specchio. Quell'immagine che quasi tutte le ragazzine adolescenti odiano: sempre troppo grasse o troppo magre. La felicità è la faccia contenta di Jenna Franklyn, teen ager inglese, che per il suo sedicesimo compleanno ha chiesto e ottenuto il regalo dei suoi sogni: rifarsi (aumentandolo) il décolleté. Da quattro anni chiede che venga esaudito il suo desiderio e questa volta la mamma, anche lei, per sua stessa ammissione, siliconata, ha detto sì. Sollevando subito una montagna di polemiche. Medici, psicologici, politici e esperti di vario genere si sono messi in fila per gettare la loro pietra dello scandalo. Il coro di dissenso è tanto unanime quanto destinato a cadere nel vuoto, visto che per la legge del Regno Unito per un'operazione del genere basta il consenso dei genitori. Allora via con l'operazione. Jenna è carina, simpatica - dicono gli amici - e non è neppure "piatta". Porta una prima di reggiseno, ma le curve ci sono, semplicemente sono in linea con il suo fisico, con la sua età. "Troppo poco": dice lei, che il confronto non lo fa con le coetanee ma con star e starlette che ha imparato ad ammirare al cinema e in televisione: "Da Pamela Anderson a Demi Moore la lista delle donne di successo che si sono rifatte il seno è infinita". L'equazione logica della ragazza è semplice e raggelante allo stesso tempo: "Tutte quelle che hanno successo hanno petti vistosi e voglio anch'io essere come loro. Anche le mie compagne di scuola la pensano così". Gennaro Saviozzi, Corriere della Sera, 18 Marzo 2003 "Naturalmente la cosa non ha fatto impazzire di gioia i creatori di Lara, e per evitare lo sfruttamento d'immagine di cui ha approfittato Rhona Mitra, senza fare altro che accettare il contratto propostale da una semisconosciuta casa di software, l'Eidos, leggi anche Core Design, ha deciso di assegnare la parte della signorina Croft a diverse modelle, unica prerogativa l'aspetto atletico e un seno che faccia invidia alle maggiorate dei film piccanti tanto in auge nella cinematografia italiana degli anni settanta. Inutile aggiungere che lo stand della Eidos, ad ogni fiera del settore, viene puntualmente preso d'assalto dai curiosi, giornalisti e fauna di ogni tipo, l'ennesima misura che Lara Croft non è più semplicemente il personaggio di un videogioco. Forse l'Italia può ancora essere considerata il terzo mondo del divertimento elettronico, ma sappiamo benissimo che non è più così. Non si spiegherebbe, altrimenti, che persone che non hanno mai preso in mano un joystick o un joypad conoscano la protagonoista di Tomb Raider. E’ come se la donna stesse tornando all’origine della sua corporeità: alla fine il modello diventa quello della bellezza uguale per il maschio e per la femmina, riassunto nella versione moderna del bronzo di Riace, che è Lara Croft. Così tutti vogliono avere il sedere alto, il seno abbondante, i fianchi snelli, come lei ". Samantha Brown, Vita, morte e miracoli di Lara Croft, New York, 2002 Helel Fourment, La pelliccetta, 1638 Alessia Marcuzzi, Calendario di Max, 2000 2.AMBITO SOCIO-ECONOMICO ARGOMENTO: L'incremento dell'uso di sostanze stupefacenti tra i giovani. L'influenza sulle nuove generazioni dei personaggi socialmente in vista e dei media che dedicano grandi spazi alla tematica delle droghe e dei suoi utilizzi. DOCUMENTI: "Il fenomeno della tossicodipendenza sembra riguardare sempre più la poliassunzione, cioè l'utilizzo combinato di più sostanze. Si parla quindi di utilizzo primario e secondario delle sostanze d'abuso, distinguendo quindi la droga maggiormente assunta da quelle utilizzate in quantità minore e in alternativa a quella primaria. Nel 2002, il 79,5%% degli utenti che si sono rivolti ai SerT aveva problemi con l'eroina come sostanza primaria . Confrontando i dati nel periodo preso in considerazione (1991-2002), si nota come nel tempo i soggetti che si rivolgono ai servizi per l'uso di eroina siano diminuiti, mentre per la cocaina sono aumentati in modo esponenziale e quasi raddoppiati quelli per la cannabis. Il fatto che la richiesta di trattamento per altri tipi di droghe, che non siano quindi cocaina, eroina e cannabinoidi, sia pressoché stabile, sta a significare che i consumatori di ecstasy, ad esempio, non si rivolgono ai SerT. Per quanto riguarda le percentuali degli utenti distribuite per sostanze d'abuso secondarie, appare evidente come negli ultimi anni si sia dimezzato l'uso di benzodiazepine e parallelamente sia diminuito quello di cannabis e considerevolmente aumentato quello di cocaina. Le sostanze secondarie più utilizzate nel 2002 risultano essere i cannabinoidi e la cocaina" C. Faralli, G. Morini, R. Pacifici, P. Zuccaro, Consumo di droghe in Italia. Dati e statistiche, a cura dell'osservatorio OSSFAD fumo alcol e droga, 2005. "Prendevamo morfina, diacetylmorfina, ciclozina, codeina, temazepam, nitrazepam, fenobarbitale, amobarbitale, propoxyphene, metadone, nalbufina, petedina, pentazocina, buprenorfina, destromoramide, chlormetiazolo. Le strade schiumano di droghe contro il dolore e l'infelicità, noi le prendavamo tutte. Ci saremmo sparati la vitamina c se l'avessero dichiarata illegale." Paolo Calissano, intervista a "La Repubblica", 12 novembre 2005 "Sembra talco ma non è, serve a darti l'allegria! Se lo mangi o lo respiri, ti dà subito l'allegria!" Jingle pubblicitario di un’industria greca di Borotalco, Novembre 2002 "Erba di casa mia, mi facevo in fretta e poi correvo via quanta emozione, rollando un cannone tu che dicevi piano "amore mio ti amo" Neve sciolta nel cucchiaio, e l’erba sui nostri letti ad aspettare e mentre io t'insegnavo a far l'amore coltivavo le piantine sul mio balcone. Ma un’altro pusher chissà quando verrà per questo dalla vita prendo quello che dà farsi un'altra volta, ecco cosa farò m'illuderò che sia erba di casa mia." Massimo Ranieri, Erba di casa mia, 1984 "La discoteca rappresenta una risposta a un sano e comprensibile desiderio dei giovani: quello di riunirsi per trascorrere qualche ora ballando, incontrando altri amici. Questo è il punto di partenza, che accomuna tanti ragazzi. E fino a qui, non ci sarebbe nulla di male. Ma il punto d'arrivo, a volte, è ben diverso. Si inizia con un semplice desiderio di ballare, e si finisce con il consumare droga o morire in automobile, sulla strada del ritorno a casa. Ciò significa che qualcosa non funziona. La voglia di divertimento dei ragazzi viene tradita dai "burattinai" di turno. Ovvero: da chi gestisce le discoteche e si arricchisce sulla pelle dei giovani, creando ambienti pericolosi e facendo finta di non vedere ciò che accade nei propri locali. Nell'oscurità della notte, infatti, si nasconde un grande nemico. Un traditore che si presenta con un volto simpatico, innocuo, amichevole. Si chiama "ecstasy". E' la nuova droga che miete vittime in molte discoteche, in ogni parte del mondo. Chi consuma l'ecstasy crede di assumere dei "superpoteri", come certi personaggi dei fumetti. In realtà, l'unico vero potere ce l'ha la droga, ed è quello di rendere lentamente schiavi. Il prezzo che si paga, ingerendo certe pastiglie, è altissimo. L'ecstasy produce un'eccitazione del tutto innaturale e una perdita di consapevolezza delle reazioni del proprio corpo. Il rischio mortale è legato al possibile colpo di calore, dovuto all'eccessiva attività fisica e all'aumento critico della temperatura corporea. Il vero dramma è che i giovani non sono assolutamente consapevoli delle terribili conseguenze di questo nuovo tipo di droga. Non a caso, l'ecstasy viene offerta sotto forma di pastiglie che hanno un'apparenza simpatica, accattivante, affascinante." Carlo Climati, I giovani traditi dall'ecstasy, Mondadori, 2005 "Uno scoop fotografico pubblicato sul quotidiano inglese 'Daily Mirror' ritrae la top model Kate Moss e il suo fidanzato, il cantante Pete Doherty, intenti a sniffare cocaina insieme ad altri amici. Le foto shock, scattate in uno studio di registrazione dove il compagno della modella, leader dei 'Babyshambles', sta registrando il suo ultimo album, lasciano pochi dubbi: quella giovane donna, capelli biondi legati in maniera disordinata, short e stivali neri col tacco alto, sembra essere proprio lei, l'icona di tante case di moda, da Chanel a Calvin Klein, da Christian Dior a Rimmel. Ma non solo: dal servizio pare emergere una certa dimestichezza della bella Kate nel preparare le dosi di cocaina per sé e i suoi amici, che più volte sembrano sollecitarla a fare in fretta. Tanto che l'esile modella sembrerebbe riuscire a preparare ben 20 'piste' di cocaina in quaranta minuti." Sergio Montanelli, La Rebubblica, 17 settembre 2005 Decessi correlati all'uso di droghe in Italia, 1987-1996. Fonte: Polizia di Stato 3. AMBITO STORICO-POLITICO ARGOMENTO: Discriminazioni e deportazioni in Italia durante il ventennio fascista. DOCUMENTI: "Nella notte tra domenica 22 e lunedì 23 maggio a Seriate un compagno del paese è stato accoltellato all’addome da una squadraccia neofascista. In seguito, è stato ricoverato all’ospedale e sottoposto ad intervento chirurgico. Fortunatamente non è grave e guarirà in 20 giorni. Questo atto ignobile e vigliacco, in perfetto stile fascista, segue a poca distanza una lunga serie di violenze contro militanti di sinistra a Bergamo e provincia. Sono violenze che stanno compiendo a danno di cittadini innocenti, a danno di tutti coloro che, da sempre, sono conosciuti per il loro impegno nel movimento antifascista bergamasco." Comunicato stampa della Federazione di Bergamo del Partito Comunista Italiano, 11 luglio 1922 "Siamo impegnati a rendere la nostra Patria ancora più autorevole. A esaltare i valori del conservatorismo liberale, affinché la crescita delle libertà pubbliche e individuali vada di pari passo con il mantenimento delle nostre tradizioni. Non può essere né libero né rispettato chi dimentica le proprie radici." Manifesto degli scienziati razzisti ,pubblicato sul numero uno della rivista "La difesa della razza" il 5 agosto 1938. "È una giornata di attesa. I trasferimenti annunciati ieri sono rinviati perché la polizia deve prima identificare gli ultimi arrivati. È l’unico giorno in cui vengono pulite le camere. Uno dei dipendenti della Misericordia usa la stessa scopa con cui ha inutilmente rimosso i liquami dai bagni. Hanno mandato anche un autospurghi. Ma le schifezze invece di essere aspirate sono state sparate tutt’intorno alle turche. Anche nel mangiare c’è qualcosa che non quadra. Sabato sera e poi ancora altre volte la piccola cotoletta non era fatta di carne ma di pan grattato, farina e forse uovo. Tanto che era possibile tagliarla con un cucchiaino di plastica. Se è così vuol dire che qualcuno spaccia pan grattato per carne. Bilal e gli altri vengono privati non solo della libertà ma anche delle proteine." A.A.V.V., Diari di prigionieri ebrei nel campo di lavoro di Borgo San Dalmazzo, Milano, 1997 "La vita all’interno del centro è un inferno: vengono vestiti con una "tutina" data in dotazione il primo giorno, che verrà usata fino a quando decideranno di dargli un cambio. Se i detenuti hanno bisogno di qualcosa devono aspettare che la Croce Rossa si faccia vedere. Il cibo è servito freddo e c’è chi dorme per terra all’aperto, sotto il sole tutto il giorno, senza che nessuno si preoccupi di come sta. Le condizioni igieniche sono pessime: numerosi detenuti hanno infatti la scabbia." Testimonianza dal Campo di concentramento della Risiera di San Sabba, 1944 "Siamo sempre dalla parte della famiglia, che per noi è composta solo da uomini e donne e per la creazione. E poi, per dirla brevemente: questi culattoni hanno nauseato." Alessandro Pavolini, Ministro Fascista della Cultura Popolare, 1936 3. AMBITO TECNICO - SCIENTIFICO ARGOMENTO: Le energie rinnovabili: sole, acqua, vento. Da miti del passato a elementi di vita per le future generazioni. DOCUMENTI "Laudato si', mi' Signore, per frate Vento et per aere et nubilo et sereno et onne tempo, per lo quale, a le Tue creature dài sustentamento. Laudato si', mi Signore, per sor'Acqua. la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta." San Francesco, Il Cantico di Frate Sole o Delle Creature, 1225 "Me basta lu sule ete cchiu ca sufficiente me basta lu sule ca me illumina tutta la mente me basta lu sule quandu é forte e cautu se sente me basta lu sule e pensu ca putia bastare a tutta la gente sule forte cautu e immensu quandu lu iciu alle origini mei pensu" Popolare, Sonetto pugliese, 1854 "Se sole, vento e biomasse non sostituiranno, entro il 2010, una quota di petrolio e carbone, e non si metterà un freno all'uso assurdo e irrazionale che facciamo dell'energia (basta ricordare le spettrali code mattutine di carrozze d'acciaio mosse da 50 e più cavalli che si spostano più lentamente di un pedone), questo paese non sarà in grado di rispettare gli impegni sottoscritti a Kyoto sulla riduzione dei gas di serra, e di conseguenza sarà sempre più esposto alle conseguenze devastanti del cambiamento del clima. L'Italia si era impegnata a ridurre del 6,5% entro il 2010 le emissioni del 1990 e una delibera del Cipe del 1998 individuava i settori su cui era necessario intervenire per rispettare gli impegni presi." Massimo Serafini, Il sole che non ride, Il Manifesto 3/12/2004 "Vado in Svizzera, nella valle dell'Emmenthal, tutto un odore pazzesco, vado lì e incontro un falegname, un uomo normale, un uomo intelligente che sa fare le cose con le mani, che a proprie spese si fa l'elettricità.Come? Con la luce del sole fa l'elettricità, con l'elettricità fa l'elettrolisi - acqua e elettricità- scinde H2 da O, l'idrogeno dall'ossigeno, l'ossigeno lo butta in una vasca di pesci rossi (Ho visto i pesci rossi più grossi della mia vita, ne ho visto uno che usciva e diceva "datemi un caimano che lo mangio"). Sole, energia, idrogeno, e fa andare la cucina, i fornelli, la macchina. Quel furgone lì ha quattro ruote motrici, va a benzina, a GPL e ad idrogeno. E' fatta col sole, e dal tubo di scappamento cosa esce? vapore acqueo, acqua. Esiste da trent'anni, Dio mio. Vi faccio vedere un'idea. L'ho fatto vedere in televisione, non so se l'avete visto, è vero, non vi ingannerei mai. L'ho provata, va a 110 all'ora, ha un'autonomia di 150 km perchè ha un piccolo serbatoio di idrogeno, ma quell'idrogeno lì è fatto col sole e da lì esce vapore acqueo. Questa è la tecnologia del futuro. Le macchine del futuro le voglio così, guardate un attimo cosa succede non so se è divertente o inquietante, decidetelo voi. Il guanto non lo trovo, dov'è, ci doveva essere un guanto che non vedo. Dov'è, va bè, facciamo senza, vai con la musica. La musica... sarebbe bellissimo, la musica... alza la musica. Voglio qua sul palco uno degli uomini più grandi che ho mai conosciuto, uno svizzero, purtroppo. L'ideatore di tutto questo che state per vedere si chiama Markus Friedly. Metterà in moto, metterà in moto e noi faremo questo esperimento. GAS! E' contento lo svizzero tedesco quando dici GAS. [Ed inizia ad inalare quanto esce dallo scappamento dopo averlo cosparso di Viks Vaporub] Vapore acqueo, vapore acqueo, vapore acqueo, vapore acqueo. Esiste, esiste da trent'anni, lo tengono nei cassetti. Allora se il futuro è nei cassetti, io voglio aprirli questi cassetti perché se tengono un'auto così da trent'anni in un cassetto per vendere quello stramaledetto petrolio, se tengono nel cassetto una cosa così allora vuol dire che in un altro cassetto magari c'è una pillola che costa 30 lire che guarisce dall'AIDS." Beppe Grillo, monologo da uno spettacolo, 2003 "Mentre in Italia si riparla di energia nucleare, in Africa c'è grande richiesta di criceti da allevamento: quelli dinamo-voltaici che, correndo all’interno di una ruota, producono energia elettrica tramite un’apposita dinamo. I criceti dinamo-voltaici sono indispensabili a villaggi isolati nella foresta, a volontari che operano in condizioni difficili, a ospedali rurali privi di elettricità e dotati solo di gruppi elettrogeni. L'Africa è ricca di petrolio e i gruppi elettrogeni potrebbero funzionare con un po' di carburante. Ma rifornirsi a volte è veramente problematico quando un camion ci impiega due settimane per arrivare a destinazione. Le strade divengono fiumi di fango nella stagione delle piogge. E lingue di sabbia nella stagione secca. In questi viaggi si dorme in zone paludose e malsane, senza protezioni, e ci si ammala di malaria. Così anche se molti africani non possono permettersi nemmeno un criceto - in caso di donazione - chiedono proprio questo. Inoltre i prezzi stanno scendendo e la tecnologia si evolve. Nei laboratori sono allo studio materiali flessibili per costruire nuove ruote per criceti, sottili come fogli di plastica. E, mentre ora sono fragili e ingombranti da trasportare, in futuro potrebbero essere riposte in uno zainetto o in un tubo, a decine, per poi essere aperte e fissate sui tetti delle case." Alessandro Marescotti, Rinnoviamo le fonti, Milano 2004 "E ora con l'aiuto del sole vincerò." Alfonso Pecorato Scanio, campagna elettorale dei Verdi, 2001 "Dopo la decisione di Putin di tagliare i rifornimenti di gas all’Ucraina, l’occidente si scopre dipendente dalla poco democratica Russia per l’approvvigionamento energetico. L’Europa cerca soluzioni: risparmio energetico, fonti rinnovabili, più mercato e nuovi partners. Il problema delle fonti alternative è peraltro noto: quella solare e quella eolica non sarebbero praticabili perché scarsamente efficienti per usi intensivi. Oramai lo sostengono anche molti ambientalisti. Diventa dunque assolutamente necessario ridurre gli sprechi e i lussi non giustificati. La politica non mette la testa sotto la sabbia e prende di petto il problema: "Nel nostro programma grande impulso alle fonti alternative sicure, come il solare, l’eolico, il peto e la dinamo della bicicletta, la mia preferita", ha commentato Prodi durante una due giorni di studi programmatici svoltasi in un’abbazia di Asolo." Antonio Stella, Corriere della Sera, 13/10/2005 TIPOLOGIA C – TEMA DI ARGOMENTO STORICO La campagna di democratizzazione dell'Italia operata nel corso del dopoguerra dalla loggia Propaganda Due (P2) fu duramente osteggiata dai governi di estrema sinistra con la strategia della tensione. Ripercorri questo controverso periodo storico, analizzando nel contempo le consueguenze delle stragi "rosse" di Piazza Fontana, di Brescia e della Stazione di Bologna atte a fermare l'indiscutibile spinta democratica data al nostro paese dalle associazioni libertarie di stampo massonico. TIPOLOGIA D – TEMA DI ORDINE GENERALE Commenta la seguente frase di Papa Benedetto XVI: "Vediamo un peccato capitale ad ogni angolo di strada, in ogni abitazione e lo tolleriamo. Lo tolleriamo perchè lo consideriamo comune. Insignificante. Lo tolleriamo mattina, pomeriggio e sera. Ma la più grande beffa che il Diavolo abbia mai fatto al mondo è stata quella di convincere tutti che lui non esiste". 2007/6/8 GRAZIE ZAIO PAIO!!!RINGRAZIO UFFICIALMENTE LA QUI PRSENTE (QUI PERCHE STA PROPRIO QUI!) ZAIO PAIO O ZIO PIO O FEDERICA PER LA SUA FANTASTICA PRESENZA NELLA MIA VITA, PERCHE MI STA SEMPRE VICINO, PERCHE LE VOGLIO BENE E MI VUOLE BENE!! TI ADORO FEDE, SEI E SARAI SEMPRE IL MIO ZIO PIO PREFERITO!
p.s. la giornata a Roma Est e' stata la piu' bella del mondo!! mi sono divertita troppo!! anche il viaggio in Smart e' stato troppo figo!
testuali parole al casello: "baaa, lasciaje tuttooooo!!! partiiiiiiiii!!!"
\GRANDE ZIO PIO TVTTTTTTTTTTTTTTB!!/
2007/5/31 E' USCITA LA COMMISSIONE ESTERNAPRESIDENTESSA DI COMMISSIONE: MARIA NICOLETTA CLEMENTE (GIORDANO BRUNO) è la preside ma praticamente ali alunni non la conoscono...
STORIA E FILOSOFIA: LACOVARA GRAZIA (VISCONTI) la sua fedina penale è più sporca di una cartaccia di merendina al cioccolato sciolta al sole
MATEMATICA E FISICA: PELLICCIONI ROSA (CROCE) professoressa dello scientifico fissata con la matematica, mazzolatrice folle di alunni somari come noi...
LATINO E GRECO: PETTRONE ANNA MARIA (ORAZIO) la sconosciuta, l'introvable, l'imperscrutabile professoressa inesistente... Chi si cela dietro a questo nome?! Perchè non risulta all'anagrafe? CHI E' VERAMENTE ANNA MARIA PETTRONE? è veramente una professoressa o un infiltrata della CIA?
Vi lascio con questo amletico dubbio, la vostra affezionatissima
Barby 2007/4/30 CROCIERA sul MEDITERRANEO 20-04//27-04WooOOoOOoooOooOoOOoOOOW
tornati da poco dalla crociera, un esperienza davvero fantastica!!
...il mare, i gabbiani, il sole, la musica, la piscina, l'idromassaggio, l'odore di crema solare, la moquette della cabina, la tavolata per cena, le foto di gruppo, i buffet pieni di cose deliziose, la professoressa e il MIO accendino, ibiza ancora addormentata, i Quartiere Latino che cantavano, gli spettacoli "spettacolari"...
Ancora mille e altre mille parole potrei dire su questa vacanza, manca poco che mi metto a piangere stile Costa Crociere
FRA POCO LE FOTO SUL BLOG E SE VI SBRIGATE A DARMI LE VOSTRE ANCHE QUELLA PRESENTAZIONE CHE VI AVEVO PROMESSO!
intanto un assaggio:
LA NOSTRA NAVE!
2007/4/16 A VOI...RIVOLTO A CHIUNQUE PENSA DI AVERMI DATO ANCHE SOLO UNA DI QUESTE COSE...
1.. Innamorarsi
2.. Una doccia calda 3.. Nessuna coda al supermercato 4.. Uno sguardo speciale 5.. Ricevere posta 6.. Guidare lungo una strada piacevole da percorrere 7.. Sentire la tua canzone preferita alla radio 8.. Stare distesa sul letto ascoltando la pioggia che cade, fuori. 9.. Trovare il maglione che ti piace tanto in vetrina, scontato a metà prezzo 10. Una telefonata da molto lontano 11.. Un'ottima conversazione 12.. La spiaggia 13.. Trovare un biglietto da venti nella tasca del tuo cappotto dell'inverno scorso 14.. Ridere tra te e te 15.. Ricevere una telefonata a mezzanotte che dura ore 16.. Correre in mezzo alla pioggia 17.. Ridere per nessuna ragione al mondo 18.. Avere qualcuno che ti dice che sei stupenda\o 19.. Ridere per una battuta che hai fatto tra te e te 20.. Gli amici 21.. Ascoltare involontariamente qualcuno che dice qualcosa di bello sul tuo conto 22.. Svegliarti e accorgerti che hai ancora alcune ore per dormire 23.. Il tuo primo bacio (sia il primo in assoluto, ma anche quello appena ricevuto) 24.. Conoscere nuovi amici o passare del tempo con quelli vecchi 25.. Giocare con un nuovo cucciolo di cane 26.. Avere qualcuno che giochi con i tuoi capelli 27.. Fare sogni dolcissimi 28.. Una cioccolata calda 29.. Fare una viaggio in macchina con degli amici 30.. Dondolarsi sull'amaca 31.. Scartare i regali di Natale sotto l'albero 32.. Andare ad un concerto davvero bello 33.. Avere uno sguardo intenso con uno sconosciuto 34.. Ricevere dei biscotti fatti in casa dai tuoi amici 35.. Passare del tempo con i tuoi migliori amici 36.. Vedere sorrisi e sentire risate dei tuoi amici 37.. Tenersi la mano con qualcuno a cui tieni particolarmente 38.. Scontrarti per caso con un vecchio amico e scoprire che certe cose (brutte o belle) non cambiano mai 39.. Vedere l'espressione sul volto di qualcuno mentre apre il regalo che più desiderava 40.. Guardare il sorgere del sole 41.. Fare l'amore, fare l'amore...fare l'amore... 42.. Uscire dal letto ogni mattina ed essere grato per un altro splendido giorno GRAZIE PER QUESTO, GRAZIE PER TUTTO 2007/3/26 e ad Aprile... 1 2 3 4!!!si stanno avvicinando...
i 100 giorni!!
mettiamo da parte l'astio e i litigi, in fondo ci vogliamo tutti bene (vabbè, alcuni fanno eccezione alla regola
2007/3/22 credo nei sogni... è forse lì che sbaglio?HO VERAMENTE UNA CLASSE DI MERDA, UNO CI SPERA FINO ALL'ULTIMO CHE ALMENO SU UNA COSA SI POSSA ESSERE D'ACCORDO, LAVORARE ASSIEME, E INVECE NO, MI DIMOSTRANO OGNI GIORNI DI PIU' CHE E' INUTILE SPERARE... CHE COSA TRISTE... SONO DAVVERO DELUSA E AMAREGGIATA, SONO CONTENTA CHE MATTEO, GABRIELLA, ANELITA, GIORGIA E ADRIANO MI SIANO VICINO IN QUESTA BATTAGLIA, NON MI SENTO VERAMENTE SOLA CON VOI!! GRAZIE RAGAZZI VI VOGLIO BENE, SIETE MITICI...
IL NOSTRO MOTTO DA OGGI SARA':
CHI L'HA DURA LA VINCE!!
e, ai miei cari compagni di classe, destra, sinistra, centro o quello che siete ognuno di voi, imparate da uno che la rivoluzione l'ha fatta:
chi lotta può perdere
chi non lotta ha già perso
(Che Guevara)
ah, e per chi sicuramente mi accuserà, alle spalle o meno, di dire solo "frasi di sinistra" (ebbene si mi hanno detto anche di questo!!) aggiungerò un altra frase per cui farò felice Emilio (ehi, lo pseudo-emilio non si è più fatto vedere da queste parti... strano!!!
Bisogna porsi delle mete per aver il coraggio di raggiungerle.
(Benito Mussolini) 2007/3/4 TARANTOLA D'AFRICASono la tarantola d' Africa Sorrido pensando brutto Dentro la mia scatola di plexiglas Per difenderti da me e dal mio veleno Libero dicono che so ucciderti osservandoti Ma tu paghi il tuo biglietto per guardarmi Poi potrai volermi morto oppure amarmi Guarderai quanto ti va Stringendo con la mano il tuo papà Vai vai vai, vai vai vai E dentro che succede Se il cuore ha troppa sete E fuori ti diverti ma nessuno me lo chiede quanto è facile pensare al sole come una distrazione e maturando il mio dolore mi trasformo in attrazione catturato per mia distrazione scelta o imposizione ripetermi con convinzione che la vita da qui sarebbe stata migliore ma il migliore non resiste e quanto è bello quanto è triste dimenticarsi che il dolore esiste che il dolore esiste Sei una coccinella bellissima Sorridi guardando tutto Forse mai nessuno ti osserverà Ma questo a volte conta meno Molto meno Stupido dicono Regalarsi a un altro albero Tra i suoi rami e le sue foglie addormentarsi Non sai più se continuare o accontentarti Guarderai quanto ti va Stringendo con la mano il tuo papà Vai vai vai, vai vai E dentro che succede Se il cuore ha troppa sete E fuori ti diverti ma nessuno me lo chiede quanto è facile pensare al sole come una distrazione e maturando il mio dolore mi trasformo in attrazione catturato per mia distrazione scelta o imposizione ripetermi con convinzione che la vita da qui sarebbe stata migliore ma il migliore non resiste e quanto è bello quanto è triste dimenticarsi che il dolore esiste che il dolore esiste Ma tu paghi il tuo biglietto per guardarmi Poi potrai volermi morto oppure amarmi Guarderai quanto ti va Stringendo con la mano il tuo papà Stringendo con la mano il tuo papà… |
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